lunedì 26 gennaio 2009

La perfetta pazzia.

Perfetta pazzia , è quella secondo la quale uno abbandona gli schemi disfunzionali del mondo per dedicarsi alle proprie regole e ai propri schemi , sfuggendo così a un meccanismo intrappolante e degradante , per dedicarsi alla costruzione della propria esistenza secondo i propri ritmi e le proprie inclinazioni. Che è quello che sto facendo io , almeno da 8 anni , finalmente con un discreto successo. Ci sono delle regole per essere perfettamente pazzi, ma non sono quelle del mondo. Ci sono delle leggi per la perfetta pazzia, ma il mondo in gran parte le ignora, e chi non le ignora le impara dalla new age o da qualche guru , scordandosi però di verificare se sono vere.. posso dire che molte lo sono ..posso dire che quello su cui ti concentri di più prima o poi diventa la tua realtà nella vita quotidiana. E mentre tutti sono impegnati a fare guerre contro qualcuno o qualcosa, su questa terra c'è un manipolo di persone che sta cercando di non fare la guerra a nessuno, perchè una delle nuove regole è che essere contro qualcosa equivale a ricrearsela continuamente, perciò non parlerò mai di politica, guerre , drammi e devastazioni , ma solo di come si può modificare la propra coscienza e come questo sia funzionale ad avere una vita felice. Punto. Questa è per me la perfetta pazzia, quella che mi ha guidato fuori da una vita di dolore, verso una certa realizzazione.

Quindi la prima regola del pazzo perfetto è : "LA TUA COSCIENZA CREA LA TUA REALTA'."

1 commento:

  1. “Perfetta pazzia”
    (Chiamarla solo ‘Pazzia’, anche se rispecchierebbe meglio lo stato delle cose, non avrebbe alcun fascino. La ricerca spirituale ricorre sempre all’uso di aggettivi accrescitivi e superlativi).

    “è quella secondo la quale uno abbandona gli schemi disfunzionali del mondo per dedicarsi alle proprie regole e ai propri schemi, sfuggendo così a un meccanismo intrappolante e degradante , per dedicarsi alla costruzione della propria esistenza secondo i propri ritmi e le proprie inclinazioni.”
    (Insoddisfatti del mondo esterno, giudicandolo degradante, ci si chiude quindi nella fantasia di un mondo virtuale interiore creato dalla propria immaginazione. Tale mondo virtuale risulta per cui infallibile in quanto obbedisce alle perfette regole create dalla fede nel non-esistente).

    “Che è quello che sto facendo io , almeno da 8 anni , finalmente con un discreto successo.”
    (Sarebbe proprio interessante sapere quali risultati siano stati raggiunti).

    “Ci sono delle regole per essere perfettamente pazzi, ma non sono quelle del mondo.”
    (E infatti così non potrebbe essere; come giá detto è molto facile cantarsi e suonarsi le regole tutti da soli, in modo estremamente ‘adulto’, senza così mai incorrere in errore o contraddizioni).

    “Ci sono delle leggi per la perfetta pazzia, ma il mondo in gran parte le ignora, e chi non le ignora le impara dalla new age o da qualche guru ,”
    (Tutto questo articolo ‘è’ un manifesto new-age che potrebbe essere scritto da qualche guru).

    “scordandosi però di verificare se sono vere.”
    (La verifica: questa meravigliosa inafferrabile chimera. Essendo la verifica basata sull’esperienza personale giá al servizio del proprio sistema di credo, tutto è possibile. In questo modo allora le cose si travisano, i rapporti si sognano, si considerano i particolari in quell’aspetto solo che favorisce il sistema di credo, insomma le cose servono al sistema e non il sistema alle cose, come dovrebb’essere).

    “posso dire che molte lo sono ..posso dire che quello su cui ti concentri di più prima o poi diventa la tua realtà nella vita quotidiana.”
    (Ovviamente e tristemente purtroppo diventa la realtà).

    “E mentre tutti sono impegnati a fare guerre contro qualcuno o qualcosa, su questa terra c'è un manipolo di persone che sta cercando di non fare la guerra a nessuno, perchè una delle nuove regole è che essere contro qualcosa equivale a ricrearsela continuamente,”
    (Questa regola è assolutamente inventata e fasulla ed è sintomo della chiusura nel proprio mondo interiore fantastico. Il mondo avrebbe quindi proprio sbagliato ad impedire che milioni di persone finissero al forno?)

    “perciò non parlerò mai di politica, guerre , drammi e devastazioni , ma solo di come si può modificare la propra coscienza e come questo sia funzionale ad avere una vita felice. Punto.”
    (Non si può parlare di tali argomenti perchè rivelerebbe le contraddizioni delle convinzioni del proprio pensiero. Meglio vivere in modo ’funzionale’ e felice nel mondo delle fiabe).

    “Questa è per me la perfetta pazzia, quella che mi ha guidato fuori da una vita di dolore, verso una certa realizzazione.”
    (Il dolore fa parte di ogni equazione vitale. Questa potrebbe essere una realizzazione certa. Scappare da tale equazione infatti è il prodotto di una ‘certa realizzazione’, che va insieme all’esperienza, allo stato, alla consapevolezza, alla coscienza, alla non-mente etc.)

    Quindi la prima regola del pazzo perfetto è : "LA TUA COSCIENZA CREA LA TUA REALTA'."
    (Non avendo modo di sperimentare la coscienza al di fuori dell’esperienza governata dal proprio credo, la prima regola dovrebbe essere quindi: “IL TUO CREDO CREA LA TUA REALTA”).

    Non c’e’ che dire, in questo modo si diventa davvero dei pazzi perfetti!

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